Roma, 4 dic – Il lavoro di coinvolgimento degli altri Stati membri, a partire da quelli che guardano sempre con molta attenzione i bisogni dell’industria europea, pur nel rispetto delle regole del commercio internazionale e dell’importanza del sostegno ai Paesi meno sviluppati del mondo, è stato determinante per raggiungere questo risultato, che seppur non ancora definitivo dimostra che siamo riusciti a coagulare un buon numero di sostenitori ed a contenere gli effetti negativi di una possibile minoranza di blocco.
Compito del Governo e degli altri attori sarà, una volta che la Commissione avrà assunto la posizione definitiva con l’adozione del provvedimento, fare in modo che l’industria italiana si riorganizzi per evitare così che il problema si ripresenti in futuro. Va riconosciuta alla Commissione la determinazione ad adottare il regolamento di esecuzione e ripristinare il dazio in tempi brevi, concludendo l’iter procedurale entro il mese di gennaio 2019, scongiurando la perdita per gli agricoltori di un anno di raccolto.
In concreto il regolamento della clausola di salvaguardia dovrebbe essere in Gazzetta ufficiale europea nei prossimi giorni. (red)