Torino, 30 ott – Il Museo dell’Emigrazione, di Frossasco (Torino) ha un settore dedicato agli “Alpini” nel Mondo studiato e predisposto sotto il profilo storico e ambientale dal regista Ezio Giai e da Alessandra Maritano. Vi si possono trovare gagliardetti e materiale illustrativo provenienti dalle varie Sezioni A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) Estere, contattate dal collaboratore dell’Associazione Piemontesi nel Mondo Alpino Sala Fausto; cimeli storici donati dal presidente ANA dell’Argentina Cav. Uff. Fernando Caretti e dall’Alpino Enrico Armand Hugon dell’Uruguay. Quest’ultimo ha destinato al Museo vecchi cappelli alpini di piemontesi emigrati dalla Val Pellice con relative fotografie, nonche’ il gagliardetto originale del Gruppo Alpini di Dolores in Uruguay. L’ iniziativa e’ stata evidenziata dal Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Davide Gariglio che ha sottolineato la necessita’ non solo di celebrare episodicamente il contributo dei piemontesi emigrati -ed in modo particolare delle “Penne Nere”- ma di coltivarne la memoria per testimoniare alle giovani generazioni il valore dell’impegno e della dedizione ai valori di solidarieta’ e di attaccamento alla Patria, alla base della nostra Associazione e della Costituzione Italiana. Le autorità di Frossasco auspicano il riconoscimento ufficiale sia a livello istituzionale, sia a livello sociale, del Museo e il presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo Michele Colombino e promotore del Museo ha espresso la soddisfazione per il completamento dell’opera museale che sempre più spesso ospita Convegni, incontri, visite e studi. In occasione dell’inaugurazione del nuovo Settore Museale, e’ stata presentata anche una mostra filatelica “Gli Alpini nella storia e nel mondo” curata dal filatelico Beppe Tesio collaboratore dell’Associazione Piemontesi nel Mondo. (Com)