Milano, 5 dic – La musica strumentale mette Milano al centro dell’attenzione internazionale grazie alla Prima del Teatro alla Scala. Un settore che secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi crea un business per Milano di 15 milioni all’anno, su 32 milioni in Lombardia e 234 milioni in Italia.. Tra produzione, riparazione e commercio di strumenti musicali la Lombardia è prima in Italia con 515 imprese specializzate attive su 2.250 e un peso di oltre un quinto sul totale nazionale, grazie soprattutto a Cremona (186 imprese, +5,7% in un anno, + 9,4% dal 2013) che è prima nella classifica delle province e Milano che è terza (127 imprese, +0,8% e +9,5%). Seguono Bergamo, Varese e Brescia con circa 60 imprese. Sono 601 le localizzazioni delle imprese lombarde che hanno più sedi e 2.675 in Italia. Danno lavoro a 762 persone in regione su 4.170 in Italia. Di questi 263 sono a Cremona e 170 a Milano. Settore giovanile, con oltre una impresa su dieci under 35. Sono 54 su 515. Pesano i giovani imprenditori della musica strumentistica lombardi anche a livello nazionale, 54 sui 236 italiani. In particolare i giovani nel settore di strumenti e spartiti sono 15 a Cremona e 13 a Milano. Le donne sono sempre 54 su 515. Gli stranieri raggiungono 85 imprese, la metà circa sulle 165 imprese straniere nella musica strumentale in Italia. . Tra le regioni seguono la Lombardia per numero di imprese, Emilia Romagna (182 imprese) e Marche (181). Tra le prime posizioni in Italia, anche Roma, seconda con 149 attività e Ancona al quarto posto con 109. Tra gli strumenti made in Italy sono tastiere, flauti, chitarre e arpe i più esportati dall’Italia nel mondo.
I territori più specializzati. Ai primi posti per produzione di strumenti musicali sono Cremona (179, 16% della produzione nazionale), Ancona (90) e Milano (64), per vendita al dettaglio Roma (98 imprese), Milano (47), Napoli (45) e per riparazione specializzata Roma e Milano (16 ciascuna). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati al terzo trimestre 2018, 2017 e 2013. (red)