Roma, 6 dic – “Siamo l’ultimo paese che non riconosce la lingua italiana dei segni, alcuni stati africani ce l’hanno addirittura in Costituzione come il Gambia e lo Zimbabwe: dobbiamo imparare, chiederemo alla Rai che sia fruibile anche in tutte le trasmissioni pubbliche. Grazie a chi ha lavorato in sei mesi colmando un ritardo di 10 anni, perché voglio che tutti abbiano gli stessi diritti”. Lo dice Matteo Salvini, presentando l’iniziativa per l’educazione civica obbligatoria nelle scuole e per il sostegno alla lingua dei segni, con formazione degli insegnanti.
(Sis)