Bologna, 30 ott – I giovani emiliano-romagnoli mandano così “un appello a tutti i giovani nel mondo, alle associazioni e a tutti gli enti, affinché le selezioni vengano fatte con onestà, trasparenza, legittimità e con autentico interesse nelle nuove generazioni ed inoltre sollecitiamo i Consultori in tutto il mondo ad essere vicini a queste selezioni. Chiediamo al CGIE ed ai Comites che le selezioni vengano fatte in collaborazione con le associazioni, selezionando giovani meritevoli tra coloro che hanno dato il loro contribuito attivo alla comunità ed allo sviluppo delle istituzioni italiane nel mondo, giovani che abbiano il sostegno degli altri giovani, rispettando la volontà delle associazioni e delle federazioni. Chiediamo anche che ogni caso di irregolarità venga denunciato per il bene di tutti gli italiani all´estero e che sia rispettata l´autonomia delle Regioni nell´invitare i propri giovani coinvolti nelle iniziative regionali e che hanno lavorato duro nelle associazioni, nel caso di quei giovani che non fossero selezionati. Indubbiamente sarà un´opportunità senza precedenti per conoscere la realtà giovanile ovunque nel mondo e per fare conoscere a questi stessi giovani le iniziative ambiziose della gioventù emiliano-romagnola, nate alla Conferenza di Buenos Aires, condividendo queste proposte con tutto il mondo e cominciare a lavorare insieme per le politiche giovanile dei prossimi anni, rafforzando la grandissima comunità giovanile italiana nel mondo”.
(Sis)