Roma, 6 dic – Il governo ha posto la questione di fiducia sulla legge di bilancio. La blindatura è arrivata nel tardo pomeriggio, al termine dell’ennesima giornata piuttosto convulsa per le sorti della manovra: il provvedimento era arrivato in aula ieri era senza un testo definitivo, poi questa mattina dopo un confronto piuttosto serrato in aula “Questa manovra di bilancio non c’è caos ma un progetto ben definito, quello dell’isolamento e della distruzione della multilateralità costruttiva: potevamo aspettarcelo dal primo governo sovranista” ha detto per esempio Marianna Madia, e uno scontro importante c’è stato sui fondi per i truffati dalle banche), a ora di pranzo è arrivato lo stop, un ritorno in commissione per un riesame di ben 18 commi del testo (comprendenti le materie più svariate, dalle pensioni al numero unico europeo di emergenza, passando per gli sgravi per i centri benessere) e di un emendamento relativo ai fondi per Radio Radicale.
(SEGUE)