Roma, 10 dic – “Nel 1948, dopo due sanguinose guerre mondiali e un genocidio senza pari nella storia dell’umanità, era chiaro: i diritti umani devono essere alla base di ogni stato democratico. Oggi, a 70 anni esatti dalla ratifica della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, stiamo tornando indietro”. Così in un post su Facebook la deputata eletta all’estero del Pd Angela Schirò. “L’Italia ha deciso di limitare arbitrariamente la protezione umanitaria per chi fugge dalla guerra. Ha deciso di discriminare le famiglie extracomunitarie. Ha deciso che donne e bambini dovessero finire per strada dall’oggi al domani perché così ha stabilito un decreto. Ha deciso di non firmare quello che sarebbe il naturale proseguimento della Dichiarazione del ’48: il #MigrationCompact, che vuole stabilire strategie più efficaci per combattere le cause della migrazione garantendo al contempo i diritti umani di chi emigra e di chi accoglie. E i #DirittiCivili sono i prossimi della lista: i diritti delle donne, i sudatissimi diritti della comunità LGBT. Alle dichiarazioni, se non stiamo attenti e vigili, seguiranno presto i fatti. A volte guardare da dove veniamo è necessario. #PerNonDimenticare #maiPiù #fightforthefuture” conclude Schirò nel suo post. (PO / red)