Berna, 31 ott – “Da questa precaria situazione finanziaria – continua Nardi nel comunicato – il danno ricadrà soprattutto sugli emigrati indigenti i cui sussidi economici per il prossimo anno saranno a grave rischio, come pure lo sarà il rinnovo di alcune polizze assicurative contro le malattie che nel 2008 erano state stipulate per loro dal Mae in alcuni Paesi dell’America Latina. Altra batosta vi sarà per i corsi di lingua e cultura italiana se si pensa che, solo per questa voce di spesa, la Finanziaria 2008 aveva destinato ben 34 milioni di euro. Corsi frequentati in tutto il mondo da 700mila ragazzi di cui oltre 15mila in Svizzera”. Per tutti questi motivi, Nardi conclude così il comunicato:“Visto che questo governo e la maggioranza che lo sostiene stanno strangolando l’italianità nel mondo, sia consentito all’AltraItalia almeno di protestare!”.
(Cld/Sis)