Belluno, 10 dic – Fumetti di (super)eroi. Non in mantello e calzamaglia, ma con la valigia di cartone, il biglietto della nave e la nostalgia nel cuore. Come superpotere, un coraggio prodigioso, che consente di affrontare ostacoli e difficoltà ed emergere in un altro mondo: il Nuovo Mondo, l’America, la terra promessa dei contadini veneti di fine ‘800 e inizio ‘900. Si parla infatti di emigrazione, e di due figure eccezionali di quell’epopea che tra il 1876 e il 1915 vide partire dal Veneto più di 1 milione e 800 mila persone in cerca di fortuna. Si parla di Anna Rech e Jack Costa, i protagonisti della mostra “Oltre l’ignoto”, allestita dall’Associazione Bellunesi nel Mondo all’interno del proprio museo delle migrazioni (il MiM Belluno). Una mostra che prende spunto dall’omonimo libro a fumetti (pubblicato dall’Abm nel 2017) dell’illustratrice Andrea Barattin, per raccontare le avventure di due personaggi al limite dell’incredibile (Rech e Costa). “Sono traiettorie personali cha abbiamo voluto raccontare con questa mostra perché pensiamo possano essere un veicolo attraverso il quale avvicinare anche le giovani generazioni al fenomeno delle migrazioni – spiega la vicepresidente dell’Abm Patrizia Burigo – tanto più utilizzando il linguaggio del fumetto. Il filo conduttore è rappresentato dai valori che questi due soggetti incarnano: l’apertura al mondo, la capacità di lottare e di andare incontro ai propri sogni. Le tre sale del museo saranno interamente riconvertite per ospitare l’esposizione. Oltre ai pannelli con le illustrazioni e le descrizioni, ci sarà anche un video con le testimonianze di alcuni discendenti diretti di Jack Costa”. La mostra, finanziata dal ministero dei Beni culturali, è stata inaugurata venerdì 7 dicembre e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 13 gennaio. (Red)