Secondo il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica la spesa destinata agli italiani all’estero nel 2009 dovrebbe essere affrontata “con una certa flessibilità “, per poter distribuire le risorse “tra pubblico e privato”. Lo scrive il sito “Fondazione Italiani”, che riassume l’impegno assunto da Mantica oggi a Berna, dove ha incontrato i parlamentari italiani eletti all’estero residenti in Svizzera, i membri del Cgie e il coordinatore degli Enti gestori dei corsi di lingua e cultura in Svizzera, Roger Nesti. In particolare, riferisce Mantica, la spesa destinata ai corsi di lingua e cultura italiana dovrebbe essere distribuita in modo più flessibile tra docenti di ruolo all’estero ed Enti gestori (i più danneggiati dai tagli previsti) secondo “valutazioni di qualità: chiederò ai consoli un’assunzione di responsabilità nel dare giudizi qualitativi su quello che avviene”. “La scelta di tagliare – ha aggiunto Mantica secondo Fondazione Italiani – non è legata a una scelta politica del ministero degli Esteri o della mia delega per gli italiani nel mondo, ma è legata purtroppo alla contabilità dello Stato”.
(Com)