Bergamo, 11 dic – Prospero Poloni partì nel 1892 da Cenate Sopra, nel Bergamasco, imbarcandosi con la moglie ed otto dei nove figli sul piroscafo “Re Umberto” per raggiungere San Paolo del Brasile. Nella testa e nel cuore tanti desideri ed il sogno di un futuro migliore. Con l’idea che si tratti di una vicenda esemplare che riporta al nostro recente passato, Danilo Donadoni, fotografo ed appassionato storico e ricercatore, ha deciso di metterla nero su bianco, tanto più che il protagonista è un suo avo. Ne è nato il libro “In Brasile? Perché no. La movimentata storia di Prospero Poloni e della sua famiglia da Cenate Sopra a San Paolo del Brasile e ritorno a Villa di Serio” di cui parla oggi L’Eco di Bergamo in occasione della sua presentazione. “Questa non è solo la storia di una famiglia – spiega Donadoni -, ma anche una ricostruzione della situazione italiana alla fine del 1800 e del fenomeno dell’emigrazione”. (red)