Roma, 11 dic – “Chi?”. Così l’ex premier Matteo Renzi, in una intervista a Vanity Fair, risponde sarcastico quando gli si fa il nome di Giuseppe Conte. Poi rivela un retroscena del rapporto con l’attuale presidente del Consiglio: “Conte me lo ricordo, quando ci mandava i messaggini tutto contento e entusiasta delle riforme che facevamo, della Buona Scuola, del referendum… A suo tempo, nel 2015, aveva tutta un’altra posizione sullo sforzo riformatore del Governo Renzi. È legittimo cambiare idea, specie se ti offrono incarichi importanti. Io penso che le idee valgano più delle poltrone”. (red)