Roma, 12 dic – “Quest’anno – ha aggiunto il direttore Imt, che conta 472 aziende associate per 15 denominazioni di origine – abbiamo investito in promozione oltre 3,2 milioni di euro tra il Programma di sviluppo rurale e i fondi Ocm lavorando con oltre 200 aziende in particolare sui mercati di sbocco del Nord America (Usa e Canada) e su emergenti come Cina e Russia, ma peculiare attenzione è stata riservata anche a eventi internazionali – Vinitaly in primis – e alle azioni di incoming. Tra queste, l’evento Collisioni Jesi di Ian D’Agata e Imt per i 50 anni del Verdicchio dei Castelli di Jesi, con oltre 30 stakeholder ed esperti provenienti da tutto il mondo. Grazie anche alla forte sinergia con l’assessorato all’Agricoltura della Regione Marche, proprio ieri abbiamo rilasciato la domanda per il progetto promozionale Psr Marche 2014/2020, per un importo complessivo di oltre 1,4 milioni di euro solo per l’annata 2019; a questo si aggiunge il nuovo plafond previsto dai fondi comunitari dell’Ocm Promozione, su cui è stata ammessa una spesa complessiva di 2,2 milioni di euro”. Il Verdicchio (dei Castelli di Jesi e di Matelica) è da 4 anni il bianco fermo più premiato d’Italia dall’incrocio delle guide di settore, la sua produzione supera i 20 milioni di bottiglie di cui circa la metà destinate all’estero in particolare negli Usa, che vale il 22% delle vendite oltreconfine, Nord Europa, Germania, Regno Unito e Cina. Il maxi-Consorzio Imt rappresenta l’89% dell’imbottigliato dell’intera area di riferimento delle 15 Doc, che conta una superficie vitata di oltre 8mila ettari tra le province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino e Fermo. (BIG ITALY / Red)