All’indomani dell’incendio divampato nel Tmb Salario, a Roma, i valori del particolato (PM10) misurati nelle centraline del comune di Roma evidenziano un generale incremento delle concentrazioni rispetto ai giorni precedenti e, nelle stazioni di Villa Ada (56 µgr/mc) e di Tiburtina (54 µgr/mc), due superamenti del limite giornaliero pari a 50 µgr/mc. Lo segnala l’Arpa Lazio nel suo bollettino odierno. I dati orari dei parametri di biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e benzene misurati durante l’evento (dalle ore 4 di mattina alle 16 del pomeriggio) risultano in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti e al di sotto dei limiti di legge. In serata i valori si sono alzati, pur rimanendo comunque al di sotto dei livelli di sicurezza. Il forte odore percepito nell’area del Tmb ed in numerose zone della città – spiega l’Arpa è legato alla presenza collettiva in aria di un insieme numeroso di composti chimici diversi che complessivamente determinano la molestia.
(Sis)