Roma, 13 dic – In particolare, riuscendo tali esplosioni ad emettere in pochi secondi quello che il nostro Sole emette in tutta la sua vita, i GRB possono essere in principio usati come candele standard per tracciare l’evoluzione dell’universo. E ciò in virtù di una correlazione fra tre dei parametri che li caratterizzano, nota come “Correlazione Dainotti” proprio in omaggio alla scienziata metelliana. Sono questi i “titoli” ed i meriti che hanno sancito il trionfo della Dainotti nell’edizione 2018 del Premio “Cavesi nel Mondo” (conferito con cadenza biennale), che rappresenta l’emblema dell’orgoglio cavese e che conferisce ai suoi destinatari uno speciale incarico di ambasciatori della cavesità. Dopo la prima “scrematura” tra i vari candidati operata dal Comitato di preselezione, formato da soci rotariani, a proclamare il vincitore è stata la Commissione di assegnazione presieduta dal Dott. Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni, e composta da S.E. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, da Dom Michele Petruzzelli, Abate Ordinario dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, dal Dott. Vincenzo Troia, Presidente del Rotary Club Cava de’ Tirreni, e dall’Arch. Angela Pace, Commissario Liquidatore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni. La Dott.ssa Maria Giovanna Dainotti sarà ufficialmente premiata nel corso della Cerimonia di conferimento in programma sabato 15 dicembre al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni. All’evento interverranno i componenti della Commissione di assegnazione (il Dott. Vincenzo Servalli, S.E. Mons. Orazio Soricelli, Dom Michele Petruzzelli ed il Dott. Vincenzo Troia) ed ovviamente la premiata, che riceverà una pergamena incorniciata contenente le motivazioni del conferimento ed un distintivo in oro a rilievo raffigurante un pistone, altro simbolo dell’identità cittadina. Il nome di Maria Giovanna Dainotti si aggiunge così nell’Albo d’oro a quelli di Gino Palumbo, Mario Amabile, Rocco Moccia, Renato Di Mauro, Sabato Palazzo, Giuseppe Senatore, Luigi e Albino Carleo, Fernando Salsano, Bruno Apicella, Dom Faustino Avagliano, Giuseppe Murolo, Francesco Della Corte, Matteo Santin e Mario Avagliano, prestigiosi vincitori del Premio nelle edizioni dal 1982 al 2016. (PO / BIG ITALY / Red)