Il ministro del Tribunale federale supremo del Brasile, Luiz Fux, ha ordinato l’arresto per Cesare Battisti, il terrorista dei Pac condannato all’ergastolo per omicidio in Italia e per il quale da anni l’Italia chiede l’estradizione. Lo riporta la tv brasiliana Globo, ricordando come dal 2010 Battisti si trovi in libertà in Brasile grazie a un permesso di asilo firmato dall’allora presidente Josè Ignacio Lula, che adesso è stato revocato da Fux. Il nuovo presidente Jair Bolsonero, che entrerà in carica ufficialmente il 1 gennaio, ha già fatto conoscere la propria intenzione di concedere immediatamente l’estradizione di Battisti all’Italia, mentre finora l’attuale governo di Michel Temer era stato bloccato dallo status di asilo dell’ex membro dei Pac, che era stato confermato da Fux. Battisti è comunque irreperibile presso la propria abitazione ormai da settimane, ed è possibile che sia rifugiato in qualche altro paese del Sudamerica immediatamente dopo l’elezione di Bolsonaro per sfuggire alla cattura. Nel frattempo sui social si registrava uno scambio di battute tra Bolsonaro e Matteo Salvini: il nostro vicepremier ha twittato “in ergastolano che si gode la vita, sulle spiagge del Brasile, alla faccia delle vittime, mi fa imbestialire! Renderò grande merito al presidente Bolsonaro se aiuterà l’Italia ad avere giustizia, “regalando” a Battisti un futuro nelle patrie galere”, e il presidente brasiliano ha risposto: “Grazie per la considerazione di sempre, signor ministro dell’Interno italiano. Che tutto venga normalizzato al più presto nel cado di questo terrorista assassino difeso dai suoi compagni di idee brasiliani”. Soddisfatto anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: “Luis Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il reclamo di Battisti. È la notizia che aspettavamo, quello per cui il Ministero della giustizia sta lavorando da tempo. Ma saremo pienamente soddisfatti solo quando Battisti sarà arrestato ed estradato in Italia”.
(Sis)
