Roma, 14 dic – “I venezuelani che ho incontrato durante le mie visite mi hanno parlato di una situazione caratterizzata da fame, mancanza di accesso alle cure mediche, insicurezza, minacce, paura. Si tratta di famiglie, donne sole, bambini, giovani ragazzi e ragazze, tutti in condizioni di estrema vulnerabilità, che non hanno visto altra possibilità che lasciare il proprio Paese – a volte camminando per giorni – nel tentativo di cercare un luogo in cui vivere in dignità e costruire un futuro”, ha proseguito Stein, aggiungendo che la situazione, già critica, è esacerbata dalla mancanza di mezzi di sussistenza, che espone rifugiati e migranti a ogni forma di sfruttamento. Sebbene siano diversi anni ormai che i venezuelani fuggono dal proprio Paese, i flussi sono aumentati nel 2017 e ancor più nel 2018. Secondo le stime disponibili, si calcola che nel 2018 in media abbiano lasciato il Paese 5.500 persone al giorno. “La solidarietà dei Paesi latino-americani nei confronti dei venezuelani è stata oltremodo generosa. La cosa essenziale ora è stabilizzare la terribile situazione umanitaria in cui si trovano i milioni di venezuelani fuggiti in cerca di protezione e riparo in tutto il continente”, ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. “L’appello lanciato oggi sottolinea l’urgenza dell’attuale situazione, complessa e in rapida evoluzione, e la necessità di sostenere le comunità ospitanti”. I fondi necessari al RMRP nel 2019 ammontano a 738 milioni di dollari USA. Gli aiuti saranno destinati a 2,7 milioni di persone in 16 Paesi, tra cui 2,2 milioni venezuelani e 500.000 persone nelle comunità ospitanti.
(SEGUE)