Roma, 14 dic – Le Commissioni Giustizia, Esteri e Difesa hanno approvato i rispettivi pareri alle parti di competenza della legge di bilancio: favorevole quello della Giustizia, con osservazioni gli altri due. Il sottosegretario alla Giustizia Ferraresi ha anche accolto alcuni ordini del giorno: al Governo si chiede di affidare la direzione delle carceri minorili a dirigenti altamente specializzati, di provvedere alle assunzioni degli assistenti giudiziari previsti dalla manovra anche mediante scorrimento della graduatoria del concorso del 2016 e a potenziare i servizi sociali per l’esecuzione esterna delle pene attingendo dalle assunzioni straordinarie previste dal ddl concretezza. Respinto invece un ordine del giorno che chiedeva la proroga dei tirocini negli uffici giudiziari: intenzione del Governo, ha spiegato Ferraresi, è quella di riconoscere agli attuali tirocinanti un punteggio aggiuntivo nei concorsi che verranno indetti a breve. In Commissione Esteri, invece, il sottosegretario Merlo ha invitato tutti i senatori, di qualsiasi parte politica, a sostenere emendamenti che potenzino il personale dei consolati destinato al rilascio dei passaporti, per risolvere quella che lo stesso Merlo ha definito “una situazione insostenibile che mette a repentaglio la stessa immagine del Paese” e che causa anche fenomeni illegali di manipolazione esterna delle prenotazioni. L’altro sottosegretario alla Difesa Tofalo ha suggerito invece alcune modifiche direttamente al testo della manovra, con lo stanziamento di fondi per il pagamento degli straordinari ai militari impiegati nell’operazione “Strade Sicure” (in modo da sanare la sperequazione con il personale delle Forze di polizia) e l’assunzione di tecnici civili “per assicurare piena funzionalità ed efficienza” agli Arsenali e agli stabilimenti militari. Esteri e Difesa hanno anche approvato all’unanimità due risoluzioni favorevoli sia alla Relazione sulle missioni internazionali in corso (con la loro proroga fino a fine anno), sia alla Deliberazione sulla partecipazione italiana ad ulteriori missioni (in particolare in Iraq e sempre fino al 31 dicembre). (Pon)