Roma, 17 dic – Il menu è stato preparato dagli chef Stéphane Muller e Roberto Corona, coadiuvati da Menotti Baci, Immacolata Pungitore, Maria Crisci e Antonio Folino. In sala, Antonio Bello e Clause Romanato. “La SAIG – sottolinea Vaccaro – ringrazia anche la partecipazione dei volontari del’UAC e di tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita di questa bella giornata”. A fine pranzo, il Console Generale, Antonino La Piana e Signora, insieme ai Presidenti delle Associazione della SAIG hanno donato al pubblico un dolce tipico natalizio. “Per la fascia di popolazione più anziana che ha preso parte al pranzo, si è trattato di un’ulteriore opportunità di sentirsi inclusi in un contesto sociale insolito, sottraendosi così, dall’habitat in cui trascorrono la maggior parte del loro tempo. Noi, alla SAIG, riteniamo di avere il dovere di tutelare il benessere dei nostri anziani a dimostrazione del rispetto del passato, elemento fondamentale per vivere un presente che illumina la strada del futuro” sottolinea Vaccaro. “La SAIG, – aggiunge – grazie ai suoi tanti collaboratori e sostenitori e grazie anche alla considerazione delle Città Ginevra, Carouge, Vernier, Onex e Chêne-Bourg, desidera collaborare a costruire un esempio di sinergia, attraverso il volontariato, di promozione sociale ed impegnarsi nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il ruolo dei senior nella società. Inoltre, l’iniziativa di solidarietà viene intesa come un valore aggiunto affinché si possa rafforzare la coesione sociale nel Cantone di Ginevra. “Il progetto che intende sviluppare la SAIG in futuro, – scrive Vaccaro in una nota – sarebbe quello di aiutare persone anziane sole attraverso una rete solida di relazioni che consenta all’utente di continuare a vivere la vita di tutti i giorni con amicizia, ascolto e opportunità di partecipazione”.
(red)