Roma, 17 dic – Nel dialogo con l’Italia c’è una “dinamica positiva soprattutto grazie alle imprese”, ha affermato Manturov. Tra i settori più importanti della cooperazione tra Italia e Russia c’è “l’aerospazio, l’energia, i trasporti e l’agroalimentare”, continua il Ministro dell’Industria russo sottolineando che insieme all’Italia sono state esaminate “le possibilità di sviluppo della nostra cooperazione”. Il titolare della Farnesina ricorda alcuni dati (“L’interscambio tra Italia e Russia ha superato i 20 miliardi, le esportazioni italiane sfiorano gli 8 milioni, le importazioni in Italia i 12 miliardi”) sottolineando che “questo ci motiva a lavorare insieme perché i risultati sono significativi e importanti”. Tra i settori chiave anche quello della cultura: secondo Moavero “negli scambi culturali tra Stati si parla al cuore delle persone e in questo modo si arriva ad avere una comunione di sentimenti che si sviluppano insieme, superiore a quella razionale o alla logica fredda del business”. Agli interventi di apertura di Moavero e Manturov hanno fatto seguito le sessioni tematiche, dedicate rispettivamente a cultura, energia, trasporti, industria, settore agroalimentare, piccole e medie imprese e modernizzazione. I lavori del Consiglio si sono conclusi con la firma da parte di Moavero e Manturov del processo verbale finale, che passa in rassegna l’attività dei diversi gruppi di lavoro settoriali del CIRCEIF. Si è poi svolta la riunione del “Forum Imprenditoriale italo-russo”, alla presenza dei rappresentanti di circa 200 piccole e medie imprese russe e italiane. (BIG ITALY / Red)