Roma, 18 dic – Un certo “malessere” i registra “un po’ in tutti i Paesi occidentali, con non banali manifestazioni di disaffezione e sfiducia nei confronti della classe politica e delle istituzioni. Al di là infatti della comprensibile frustrazione nei confronti di congiunture economiche negative, la presenza attiva dei cittadini rappresenta sempre il miglior antidoto nei confronti di qualsiasi pulsione che punti a mettere in discussione i capisaldi del nostro Stato di diritto. È la migliore garanzia che la democrazia liberale possa desiderare. Starà al dibattito parlamentare dei prossimi mesi stabilirne limiti e modalità, e sono certa che su questi temi il confronto tra le forze politiche possa essere franco e costruttivo”. Lo dice la presidente del Senato Elisabetta Casellati, nel suo intervento durante la Cerimonia dello Scaldino a Palazzo Madama. “Un esempio per tutti, senza voler entrare nel merito, è la manifestazione organizzata qualche settimana fa a Torino da 7 donne, 7 professioniste, ispirate dalla voglia di contribuire al dibattito sul futuro di quel territorio”. Per la Casellati “quella piazza, senza tafferugli, senza incidenti e senza volgarità, delinea la differenza tra partecipazione attiva e violenza di piazza che, come ci ricorda il nostro passato, non può mai essere considerata accettabile. Un Paese dove ci si confronta con passione e civiltà, in cui l’unica differenza sono le idee, è un Paese che mostra una maturità apprezzabile e preziosa”.
(PO / Sis)