Roma, 18 dic – “Il dissesto idrogeologico, aggravato dai cambiamenti climatici, è ormai un fenomeno in preoccupante e costante crescita. Solo nel mese di ottobre si sono registrate 37 vittime, per un bilancio che alla fine dell’anno sarà letteralmente inaccettabile. Un bilancio che, senza contromisure adeguate e tempestive, è destinato ad aggravarsi nell’immediato futuro. Come sapete ho già proposto l’istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta, con 2 compiti fondamentali: realizzare una mappatura dei luoghi a rischio delle troppe aree del Paese in pericolo; definire una nuova normativa per il giorno dopo, quello della necessaria ed imprescindibile ricostruzione”.Lo dice la presidente del Senato Elisabetta Casellati, nel suo intervento durante la Cerimonia dello Scaldino a Palazzo Madama. “Se è vero infatti che siamo i campioni dell’emergenza – grazie all’azione straordinaria di Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine e Forze Armate, soccorritori, volontari e tutto il sistema della Protezione civile – dobbiamo essere consapevoli che siamo le tartarughe della ricostruzione. Basta andare in uno dei tanti comuni colpiti dal terremoto per capire come non sia realmente possibile affrontare le procedure e i cavilli burocratici necessari per restituire alle nostre città la loro vita, preservarne l’identità, consentirne la ripartenza. Serve quindi una presa di coscienza collettiva, che metta all’ordine del giorno anche un Piano straordinario per la manutenzione delle infrastrutture e per la selezione delle opere indifferibili”.
(PO / Sis)