Roma, 18 dic – Domani alle ore 12 presso il Centro russo di scienza e cultura a Roma in Piazza Benedetto Cairoli, 6, si terrà la conferenza stampa dedicata alla conclusione del progetto Le Stagioni Russe in Italia.
Saranno presenti alla conferenza stampa Vladimir Medinsky – Ministro alla cultura della Federazione Russa; Alberto Bonisoli, Ministro dei beni culturali, Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana e Ambasciatore Concorrente Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa presso la Repubblica di San Marino; Michele Dall’Ongaro, Presidente e Direttore Generale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Semyon Mikhailovsky rettore dell’Istituto accademico statale di pittura, scultura e architettura Repin di San Pietroburgo, membro effettivo dell’Accademia delle arti russa, vincitore del premio del governo della Federazione russa.
Le “Stagioni Russe” è un progetto di rilevanza internazionale nato con l’obiettivo di raccontare i successi della cultura russa all’Europa. È un festival che apre nuove opportunità per il dialogo interculturale mettendo in evidenza la cultura che si fa simbolo di Ambasciatrice di Pace. Il progetto viene svolto sull’incarico del Presidente della Federazione Russa V.V. Putin e in base all’ordinanza del Primo Ministro russo D.A. Medvedev. Gli organizzatori sono il Governo della Federazione Russa e il Ministero della cultura russo.
Il festival (con durata fino alla fine del 2018) ha previso più di 310 eventi, tra cui 35 mostre, 37 spettacoli teatrali, 63 concerti di musica sinfonica, 55 balletti, 31 progetti dedicati all’arte cinematografica, 44 tournée dei collettivi tradizionali più importanti, 45 festival del circo e dell’arte. Alle “Stagioni Russe” in Italia hanno preso parte 87 enti culturali. I temi e il format degli eventi delle “Stagioni Russe” sono variegati: dai concerti di musica classica e produzioni teatrali al festival di giovani cineasti, le esposizioni di libri d’antiquariato ed i progetti educativi.
(red)