Roma, 19 dic – Il presidente del Consiglio annuncia infine che “allo scopo di assicurare il conseguimento degli obiettivi programmatici di bilancio, il Governo italiano sottoporrà al Parlamento una norma che dispone l’accantonamento temporaneo di una parte di alcuni specifici stanziamenti, per l’importo complessivo di 2 miliardi. Le somme accantonate saranno rese disponibili nel caso in cui, in corso d’anno, il monitoraggio dell’andamento dei conti evidenzi che esso è coerente con gli obiettivi programmatici. Abbiamo sempre detto che la nostra manovra è rigorosa e conseguentemente rigoroso sarà anche il monitoraggio”. Sul lato delle entrate il premier ha illustrato all’aula di Palazzo Madama misure come la revisione delle clausole di salvaguardia IVA per gli anni 2020-2021, l’istituzione di un’imposta sui servizi digitali gravante sui soggetti che, nell’esercizio di attività di impresa, prestino servizi digitali e che superino determinate soglie di ricavi, l’abrogazione anche del credito d’imposta relativo alle deduzioni forfettarie in materia di IRAP riconosciute in favore di soggetti passivi che impiegano lavoratori dipendenti a tempo indeterminato in alcune Regioni, l’abrogazione del credito d’imposta in favore di soggetti che compiono investimenti in beni strumentali nuovi, l’abrogazione dell’aliquota ridotta IRES in favore degli enti non commerciali, un pacchetto di misure che incrementa il prelievo nel settore dei giochi attraverso l’aumento del prelievo erariale unico (PREU) applicabile agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e la riduzione delle percentuali minime di pay-out. Si introduce inoltre dal 1° gennaio 2019 l’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse. Per le amministrazioni centrali si prevede un rinvio della presa di servizio degli assunti al 15 novembre 2019, ma limitato alle assunzioni derivanti dal turnover ordinario dell’anno precedente. (SEGUE)