Parma – Sono stati pubblicati nei Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (PNAS) i primi risultati di una ricerca condotta da Andrea Cerioli e Mario Menegatti, docenti del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma, in collaborazione con il Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea e con l’Università di Siena, su una metodologia innovativa per l’individuazione delle frodi nel commercio internazionale. Le frodi in ambito doganale riguardano tipicamente grandi somme di denaro e costituiscono un pericolo rilevante per i budget degli Stati nazionali. Il contrasto a tali pratiche rappresenta quindi un obiettivo cruciale per le autorità competenti, sia a livello nazionale che comunitario. In questo ambito il lavoro condotto dall’Università di Parma in collaborazione con JRC e Università di Siena determina le condizioni per l’utilizzo di test statistici che si fondano sulle regolarità presenti nella distribuzione delle cifre dei dati, sintetizzate nella cosiddetta Legge di Newcomb-Benford. (9colonne)