Belluno, 20 dic – Il presidente onorario Gioachino Bratti ricorda così Saverio: “Ci ha lasciato un maestro di uno stile di vita. Ricorderemo di lui a lungo l’umanità, l’apertura agli altri e la condivisione di difficoltà e attese, l’ospitalità, il senso dell’amicizia. Con il suo lavoro, l’impegno, l’amore alla famiglia ha onorato la terra d’origine sempre presente nel suo cuore. Guida per le “Famiglie Bellunesi della Svizzera”, riferimento e appoggio per i connazionali di Zurigo, fedele all’Associazione alla quale ha donato una viva testimonianza di partecipazione convinta e attiva e un contributo lucido, appassionato e produttivo. Alla moglie e a tutti i suoi cari la mia affettuosa partecipazione al loro dolore”. “Provo un dolore profondo per la morte di Saverio Sanvido – sono le parole di Patrizio De Martin, fondatore della Famiglia Bellunese di Zurigo e direttore Abm per oltre quarantanni -. Io vengo da quella città svizzera, vi ho lavorato diversi anni e ho lasciato in mano il sodalizio Abm a Saverio, che lo ha seguito e fatto crescere con passione e amore. Di questo gli sarò sempre grato”. Un ricordo di Sanvido arriva anche dal direttore Abm Marco Crepaz: “Ho incontrato Saverio per la prima volta proprio a Zurigo, in occasione dell’annuale assemblea della Famiglia da lui rappresentata. Era una persona dalla forte personalità, con una grande sensibilità e un’amore incondizionato per Belluno. Un esempio da seguire. Grazie per quello che mi hai saputo trasmettere, anche con le nostre piacevoli chiacchierate al telefono in cui ti aggiornavo sulla provincia di Belluno”. (Red)