Roma, 21 dic – L’Umbria attrae molti visitatori d’Oltralpe con i suoi tesori artistici, la sua natura e la sua tradizione spirituale: sono quasi 220.000 i connazionali della Cancelliera Merkel che hanno visitato nel 2017 la regione italiana. Assisi in particolare, con il suo santo così vicino alla natura e agli animali, è meta prediletta dei turisti tedeschi, e non soltanto dei pellegrini. La stessa Cancelliera vi si è recata lo scorso maggio per ricevere la “Lampada della Pace di San Francesco”, donata nel corso degli anni alle tante personalità politiche, culturali e della società civile che si sono contraddistinte per la pace (Angela Merkel in particolare per la sua “Willkommenspolitik”): la “Lampada della Pace”, come disse Merkel in quell’occasione, sarebbe stata messa sulla sua scrivania per “farsi guidare dall’esempio di Francesco”. È quanto sottolinea Deutsch-Italia, giornale online, diretto non solo ai lettori italiani ma anche ai tedeschi, non limitato alle informazioni da Berlino, ma con articoli e interviste dalle altre città tedesche, da Monaco a Amburgo, da Francoforte, capitale finanziaria del continente, a Stoccarda e Colonia. La prima volta che si giunge nella città umbra da non pellegrino ci si porta in valigia l’idea che questa città, patrimonio dell’Umanità dal 2000, sia esclusivamente una meta di pellegrinaggio. Se da un lato è vero che è il luogo che ha dato i natali al santo patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, e per questa ragione trasuda religiosità ovunque, è altrettanto vero che Assisi stupisce con luoghi variegati che regalano momenti di intimità e riposo a chiunque. (red)