Cologno Monzese (Milano), 21 dic – Dopo i successi internazionali, anche Cologno ha voluto ringraziare e consegnare un attestato a Riccardo Manenti, brillante fisico 28enne originario del quartiere di San Maurizio al Lambro. Studioso di fisica quantistica, impegnato nello sviluppo di un super computer, il colognese è uno dei tanti cervelli in fuga che attualmente si trova in California. Lo racconta Il Giorno che ne traccia un ritratto. Prima a Berkeley, con un dottorato in Fisica preso a Oxford, e ora quantum engineer della start-up tecnologica Rigetti che, per gli addetti ai lavori, starebbe sfidando Ibm e Google proprio sul tema dei computer quantistici, vale a dire le macchine potenzialmente in grado di risolvere problemi complessi molto velocemente, che invece i computer odierni non sono in grado di risolvere, se non impiegando tempi lunghissimi o ricorrendo a notevoli ipotesi semplificative in fase di calcolo. Il Giorno ricorda poi che Manenti ha già ottenuto il prestigioso riconoscimento Issnaf dalla Fondazione che raggruppa i migliori cervelli italiani emigrati negli Stati Uniti. (Kgn)