L’Aquila, 7 nov – Secondo Palmerini, “oggi davvero è possibile per l’Abruzzo poter contare su un valore aggiunto, costituito dai suoi figli all’estero, mettendone in rete qualità e valori, grazie ad una Regione che abbia l’intelligenza d’allargare i suoi confini a tutta la sua comunità nel mondo. Questo, dunque, il significato più vero della chiamata di Marisa Bafile all’impegno diretto in Abruzzo. Lei, che l’emigrazione ha direttamente conosciuto ed indagato da osservatori qualificati, come la direzione d’un giornale all’estero, La Voce d’Italia, distintosi per le battaglie in difesa degli italiani in Venezuela ed in tutto il sud America – se persino Gabriel Garcia Marquez ne scrisse in un romanzo parlando di Gaetano Bafile, suo padre – o attraverso la direzione di patronati, fino al ruolo di Parlamentare attenta ed operosa, lei appunto è la figura migliore per avviare, nel caso il centrosinistra vinca le elezioni, questo esperimento decisivo per il futuro della Regione.
(Sis)