Roma, 21 dic – “Il Governo Conte – aggiunge – ha inoltre bocciato tutte le nostre ulteriori proposte emendative: l’esenzione del pagamento del canone RAI per i residenti all’estero, il ripristino della facoltà per i Comuni di decidere sull’eventuale esenzione dall’IMU, l’esenzione dalla TARI delle abitazioni di proprietà di tutti gli iscritti all’AIRE, lo stanziamento di risorse per i consolati onorari, l’estensione delle cure ospedaliere urgenti a tutti gli iscritti all’AIRE. Tutte misure che avrebbero evitato che tra un paio di anni le politiche per gli italiani nel mondo collassino, a causa dei tagli previsti dal Governo a partire dall‘anno prossimo”. “D’altro lato bisogna ammettere che questa manovra non è solamente contro gli italiani che vivono all’estero. È contro gli italiani tutti. Anche quelli che vivono in Italia. Perchè prevede pochissimi investimenti e non promuove la crescita. L’unica cosa che aumenta consistentemente è il debito pubblico. Che va a gravare sulle spalle dei giovani. Sono proprio le nuove generazioni a dover pagare il conto più salato della propaganda populista di questo Governo – continua Garavini – Un prezzo che gli italiani hanno già iniziato a pagare nelle ultime settimane. Con miliardi di euro bruciati a causa dell‘impennarsi dello spread, prodotto dalle dichiarazioni antieuropeiste dei vari Ministri. Un atteggiamento che ha provocato lo spreco di un miliardo e mezzo di interessi aggiuntivi sul debito pubblico e il crollo dei risparmi degli italiani. Per non parlare della perdita di credibilità del nostro Paese all‘estero. Insomma una manovra che compromette il futuro, non solo delle politiche degli italiani all‘estero, ma purtroppo anche del Paese e delle nuove generazioni”. (PO / Red)