Roma, 21 dic – “Non potevo dire di no a Parma, per l’affetto che ho per la città e l’Università”, ha esordito Pietro Beccari, che ha raccontato in breve il suo percorso professionale sottolineando la sua filosofia di lavoro e di vita: un’attitudine mentale fatta di «perseveranza e feroce determinazione; divina insoddisfazione e curiosità; autenticità e capacità di rimanere se stessi». «L’attitudine mentale rispetto alla vita è quello che determina il successo e l’insuccesso. Le occasioni sono tutte intorno a noi, abbiamo la possibilità di coglierle solo se siamo pronti e abbiamo la mentalità giusta per farle diventare davvero tali”, ha spiegato Beccari. “Mi sento molto voi”, ha concluso rivolto agli studenti presenti, che gli hanno rivolto numerose domande sul suo percorso professionale e sulla sua attività. Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche la Delegata del Rettore all’Orientamento Chiara Vernizzi e il Presidente dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma Rinaldo Lampugnani, che hanno a loro volta rimarcato il valore della carriera di Beccari: una carriera che testimonia come, grazie all’impegno e alla perseveranza, uniti a una profonda capacità di mettersi in gioco forte solo delle proprie competenze e di un indiscusso spirito di iniziativa, sia possibile raggiungere importanti risultati professionali. Dopo la cerimonia in Aula Magna, l’omaggio a Pietro Beccari è proseguito al Museo Glauco Lombardi con un aperitivo musicale, che è stato anche occasione di scambio degli auguri di Natale per tutti i soci dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma. (BIG ITALY / Red)