Trento, 7 nov – La giunta provinciale di Trento ha approvato oggi il protocollo d’intesa tra sette Regioni italiane, l’Anci e il Centro studi di politica internazionale per la gestione del programma di cooperazione decentrata Seenet. L’obiettivo dichiarato dell’intesa è di favorire il rafforzamento di istituzioni ed enti dei Paesi dell’area balcanica in vista del loro ingresso nella Comunità europea, oltre al maggiore coordinamento delle attività che realtà italiane svolgono in quegli stati. Al progetto aderiscono la Regione Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Marche e Veneto, la Provincia autonoma di Trento, e l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci). L’impegno finanziario della Provincia ammonta a 300 mila euro, a fronte di un costo totale di oltre 11 milioni di euro, in un programma di attività della durata triennale. L’intesa rientra nell’ambito delle attività che già da tempo la Provincia autonoma di Trento svolge nell’area balcanica, attraverso il sostegno di progetti di solidarietà internazionale presentati dalle associazioni trentine. Si tratta, in particolare, di interventi e coordinamenti territoriali svolti dal Tavolo Trentino con il Kossovo, il Tavolo trentino con Kraljevo, il Progetto Prijedor, il sostegno alle attività di informazione e monitoraggio realizzate dall’Osservatorio sui Balcani, progetto della Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto.L’area balcanica riveste per la comunità trentina un’importanza strategica. Non a caso, nel 2003 la Provincia, in collaborazione con l’Osservatorio sui Balcani, ha presentato al Ministero degli Affari esteri il progetto www.balcanicooperazione.it. Il progetto – approvato e cofinanziato dal Ministero – ha permesso la realizzazione di balcanicooperazione, il portale della cooperazione decentrata italiana in area balcanica, gestito da OB.
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