Catania, 10 nov – Quest’anno la giornata del 4 novembre, festa della vittoria e della unità nazionale, è stata celebrata in tutta Italia, nella ricorrenza del suo novantesimo Anniversario, con cerimonie solenni e patriottiche. In particolare a Trieste, al Sacrario di Redipuglia ed a Roma all’Altare della Patria. Sicilia Mondo ha inteso partecipare alle celebrazioni del 4 novembre, festa della vittoria e dell’unità d’Italia, con un invito alle Associazioni aderenti e ai corrispondenti del proprio giornale a ricordare quell’evento storico, raccomandando di sensibilizzare i soci e la comunità italiana, possibilmente con assemblee che ricordino la vittoria di Vittorio Veneto ed il completamento dell’unità d’Italia con i suoi valori. Sicilia Mondo, nella quotidianità dei rapporti con le associazioni aderenti, ha sempre affermato che “l’estensione del voto è stata una grande vittoria democratica che ha portato la voce degli italiani non residenti in Parlamento. Egualmente ha considerato positivo l’arrivo dei partiti politici come fattori di partecipazione, di circolazione di idee e di democrazia. Eppure, ricorda l’associazione, “non è stato così nell’ultima consultazione elettorale: la mancanza di un minimo di tensione, di idee e di prospettiva nei partiti, la litigiosità della conduzione elettorale, la quasi parità dei programmi dei due schieramenti, hanno mortificato il piacere della scelta, facendo scadere il significato “sacrale” del voto”. L’iniziativa di rileggere l’epopea del 4 novembre – si legge nella nota dell’associazione diretta da Domenico Azzia, è quanto mai opportuna nell’attuale momento politico e rientra nelle linee operative del rapporto culturale di Sicilia Mondo con le associazioni aderenti e le comunità siciliane. Le iniziative culturali e valoriali sono l’aggregante nel quale gli italiani si riconoscono, si ricompongono e riscoprono i valori e l’orgoglio della comune identità. Alimentare il filone culturale con le Associazioni aderenti e le comunità, significa tenere vivo un rapporto interattivo che rinsalda la reciproca fiducia. In questo senso – spiega Sicilia Mondo – l’associazionismo di emigrazione, quello vero, quello di volontariato, si conferma come punto di riferimento reale, affidabile e insostituibile. La totale autonomia e la capacità di far vivere dal vero spazi di italianità e di sicilianità, fa dell’associazionismo una presenza ed una realtà profondamente radicata ed amata. Ricordare il 4 novembre – chiude la nota – è certamente un pagina di storia che farà rivivere momenti di commozione a tutti gli italiani ed in modo particolare a quelli lontani.
(Sis)