Roma, 24 dic – Oxfam – che ha già soccorso dallo scorso ottobre 100mila persone nell’isola di Sulawesi – è in queste ore sul terreno per portare agli sfollati, beni di prima necessità, soprattutto kit e servizi igienico-sanitari, acqua pulita e coperte, e valutare i danni complessivi in accordo con le autorità indonesiane. “Ad appena tre mesi dal terremoto che ha colpito Sulawesi, causando più di 4000 tra morti e dispersi e centinaia di migliaia di sfollati, le comunità indonesiane sono di nuovo di fronte a un ennesimo mortale disastro. – ha detto Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia – Il bilancio delle vittime sembra purtroppo destinato a salire ancora. In questo momento i sopravvissuti hanno paura di un nuovo tsunami, mentre cercano notizie dei dispersi. Migliaia di persone sono in campi di fortuna e hanno urgente bisogno di cibo, acqua pulita e servizi igienico-sanitari. Soprattutto donne e bambini. I nostri team, mentre stanno valutando l’entità dei danni, sono già al lavoro, in collaborazione con i nostri partner locali, per soccorrere i sopravvissuti. In questo momento l’aiuto di ciascuno può fare la differenza”.