Roma, 10 nov – Brevini Usa, filiale americana della Brevini Power Transmission di Reggio Emilia, produttrice di trasmissioni meccaniche con applicazioni in vari settori, investirà 60 milioni di dollari a Yorktown, in Indiana, dove trasferirà la propria sede statunitense, attualmente basata in Illinois. Brevini realizzerà nello Stato dell’Indiana un centro di progettazione e un impianto produttivo di 14.000 metri quadrati, dove verranno realizzati riduttori per generatori eolici. Il progetto prevede la creazione di 450 nuovi posti di lavoro. La Brevini ha deciso di investire nell’Indiana anche grazie ai significativi incentivi fiscali concessi da questo Stato. Per garantire la movimentazione delle merci verrà anche aperta, a spese dello Stato, una linea ferroviaria fino all’impianto di Yorktown. La società Brevini è stata fondata a Reggio Emilia nel 1960 dai fratelli Renato, Luciano e Corrado Brevini e, da allora, il nome Brevini è sinonimo di riduttore epicicloidale. Da oltre 40 anni la società perfeziona una tecnologia che fa del competitivo rapporto prezzo – prestazioni, della compattezza, della modularità e dell’affidabilità, anche nelle situazioni estreme, i suoi punti di forza. Da sempre il mercato dell’azienda emiliana è il mondo: la presenza Brevini è infatti, oggi attiva in ogni parte del pianeta attraverso 24 filiali e una diffusa rete di distribuzione. Nell’ultimo decennio la Brevini ha registrato un significativo incremento del fatturato, passato da 86 a 284 milioni di euro, del numero degli occupati aumentati da 470 a 1.000 e della produzione annua cresciuta da 67.000 a 172.000 unità. Forti di questa positiva risposta del mercato l’azienda punta ad un’ulteriore espansione mondiale e ad un ampliamento della gamma di offerta attraverso acquisizioni e accordi sui mercati chiave della power transmission.
(Gil)