Milano, 26 dic – Tre oncologi sono premiati oggi a Milano proprio per le modalità con cui hanno trattato i casi clinici presentati in questi mesi in un bando sul portale www.evolvingoncology.it. La Commissione giudicatrice è costituita da Erika Martinelli (Oncologia Medica Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli di Napoli), Filippo Pietrantonio (Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell’Università degli Studi di Milano), Carmine Pinto (Direttore Oncologia Medica dell’IRCCS Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia), Mario Scartozzi (Direttore Oncologia Medica presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari) e Alberto Zaniboni (Direttore Oncologia Medica della Poliambulanza di Brescia).
La Commissione ha valutato le esperienze cliniche considerando alcuni punti cardine, in particolare l’impatto sulla gestione del paziente e i risultati raggiunti in termini di efficacia della terapia, di miglioramento nella gestione clinica del paziente e di valutazione e gestione degli aspetti psicologici e sociali. Senza dimenticare le possibilità di replicabilità dell’approccio medico-paziente e l’innovatività, cioè l’utilizzo di strumenti digitali per la comunicazione con il paziente e il caregiver. Tutti i casi ruotano attorno all’importanza di costruire una rete di supporto per il malato e di instaurare un rapporto di fiducia tra pazienti (e caregiver) e clinici.
“In particolare, gli oncologi premiati – afferma il prof. Pinto – si sono trovati di fronte pazienti supportati dalle loro famiglie con cui hanno lavorato per stabilire una forte alleanza terapeutica: informandoli sullo stato della malattia, sulle opzioni terapeutiche disponibili e sui risultati ottenibili da ciascun trattamento, scegliendo insieme la terapia adeguata e riducendo al minimo l’impatto delle cure sulla qualità della vita, grazie alla formazione e al supporto di pazienti e caregiver nella prevenzione e gestione degli eventi avversi”. E si stanno muovendo i primi passi nella digitalizzazione della salute, ad esempio a un paziente è stata offerta una app per il monitoraggio dei sintomi, dei parametri vitali, delle analisi del sangue, dotata anche di un avviso per ricordare l’assunzione della terapia. Queste soluzioni innovative sono caratterizzate da un indubbio impatto positivo sulla qualità di vita. (BIG ITALY / SEGUE)