Roma, 26 dic – Ecco il decalogo per una colazione senza controindicazioni secondo il New England Journal of Medicine:
1. Non saltarla mai. Evitarla, infatti, provocherebbe ulteriore appetito e, di conseguenza, si è spinti a mangiare ancora di più in occasione di pranzi e cene;
2. Falla a casa, non al bar. Rinuncia, almeno per una volta, al classico “cappuccino e brioche”: fra le mura domestiche, infatti, ci sono più alimenti fra cui scegliere;
3. La compagnia è importante. Condividi questo rituale con la tua famiglia, con il tuo partner o con i tuoi amici, perché è bello trascorrere, sin dalla mattina, tempo con le persone a cui vuoi più bene;
4. La parola chiave è “light”. Consuma alimenti che siano leggeri, ma allo stesso tempo gustosi: da un tipo di latte vegetale (mandorla, avena…) alla frutta di stagione (mela, pera, kiwi…), passando per yogurt bianco e centrifugati di verdura;
5. Ricorda di rilassarti. Sei in vacanza ed il lavoro è ancora un lontano ricordo: prenditi il tuo tempo e goditi il momento del pasto più importante della giornata;
6. Non dimenticare gli addobbi natalizi. Per dare quel “tocco in più” alla tavola, aggiungi dei biscotti allo zenzero da poter condividere con i commensali, delle candele ed una tovaglia rossa o verde bordata d’oro;
7. Ascolta il tuo corpo. Ruota la colazione in base alle tue esigenze: per un effetto drenante e depurativo ad esempio, dopo l’abbuffata della sera precedente, può essere utile mangiare frutta (e verdura) di stagione, come delle pere cotte aromatizzate con chiodi di garofano e cannella;
8. Non è Natale senza canzoni a tema. Crea una playlist con i pezzi più famosi, da cantare tutti insieme o da ascoltare appena alzato: “Happy Christmas” di John Lennon, “White Christmas” di Bing Crosby, “Last Christmas” dei Wham!, “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey…;
9. Panettone o pandoro? Qualunque sia la scelta, ricorda che una fetta dei dolci più diffusi a Natale può sostituire la prima colazione, accompagnata magari da un bicchiere di latte vegetale, come quello d’avena o di soia;
10. Abbina il tutto ad una sana attività fisica: una camminata in centro città o per le montagne, una sciata oppure una nuotata in piscina sono l’ideale per smaltire le “grandi abbuffate” del Natale in compagnia e, soprattutto, divertendosi. (red)