Roma, 28 dic – Correva l’anno 1998, quando uno dei più apprezzati cantastorie dei nostri giorni, Max Gazzè, raccontava con ironia la sua prima Favola, quella di Adamo ed Eva, accompagnato da un basso che scandiva, come un metronomo perfetto, un tempo sempre attuale. Ora, a distanza di 20 anni esatti, “La favola di Adamo ed Eva TOUR”, dopo l’Europa, partirà con 3 date a Torino il 3, 4 e 5 gennaio da Torino (Teatro Concordia Venaria Reale), e prosegue il 10, 11 e 12 gennaio a Reggio Emilia (Fuori Orario), il 17, 18 e 19 gennaio a Roncade (New Age), il 24, 25 e 26 gennaio a Livorno (The Cage Theatre), il 31 gennaio, 1 e 2 febbraio a Teramo (Pin Up). Da La favola di Adamo ed Eva del 1998, fino alla Leggenda di Cristalda e Pizzomunno di oggi, in 20 anni Gazzè ha saputo affermarsi con uno stile inconfondibile, sospeso tra il colto e il popolare. Così nell’album “La Favola di Adamo ed Eva” i suoi testi più poetici (L’amore pensato, Comunque vada), le sue composizioni più sperimentali (Nel verde, L’origine del mondo o Colloquium Vitae), sono amati tanto quanto i suoi più noti ritornelli (La favola di Adamo ed Eva, Cara Valentina), e chi l’aveva visto dal vivo in quel tour, ancora ricorda a fine esibizione il richiamo a gran voce del pubblico, con l’inesauribile coro “Valentina/Non è vero/Che poi mi dilungo spesso/Su un solo argomento”.
(Red)