Roma, 11 nov – Nel corso della prima giornata della sua visita ufficiale in Italia, il presidente della Repubblica del Brasile, Luis Inacio Lula da Silva, si è recato a Montecitorio dove è stato ricevuto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini e dal parlamentare italiano eletto all’estero nella Ripartizione America Meridionale Fabio Porta. Lula era accompagnato dal ministro degli Esteri del Brasile, Celso Amorim; presenti anche l’ambasciatore d’Italia in Brasile e del Brasile in Italia. Nel corso del lungo e informale colloquio, Lula e Fini hanno discusso sulla grave crisi finanziaria mondiale e sul ruolo degli Stati e dei loro Parlamenti per rispondere alle nuove sfide della globalizzazione mondiale. Il presidente brasiliano ha evidenziato gli ottimi rapporti sempre avuti dal Brasile con l’Italia, anche in ragione della grande presenza italiana nel Paese sudamericano: “Il 30 per cento dei nostri parlamentari sono di origine italiana, ed io stesso sono sposato con una cittadina italo-brasiliana” ha chiosato Lula, concludendo il suo discorso. Lula ha anche fatto riferimento alle leggi sull’immigrazione in Europa, invitando i governanti e i parlamenti di questi Paesi a ricordarsi sempre dei milioni di emigrati europei sparsi in tutto il mondo. Presente all’incontro il deputato brasiliano Ricardo Barros, presidente dell’Associazione parlamentare italo-brasiliana, che insieme a Fabio Porta ha sottolineato l’importanza di procedere rapidamente all’installazione della cosiddetta “task force” presso i Consolati in grado di eliminare in breve tempo l’enorme arretrato di domande di cittadinanza italiana giacenti in Brasile.
(Grm)