Roma, 27 dic – Relativamente alle attività di produzione di contenuti digitali, esclusa la pubblicazione di e-book, nel 2017 la digitalizzazione dei testi in catalogo è stata effettuata da quasi un editore su cinque (19,6%); la quota è più bassa per i piccoli editori (16,1%) e supera il 41% tra i grandi marchi. Quasi il 15% dei rispondenti (ma oltre il 31% fra i grandi editori) svolge attività di stampa su richiesta (print on demand) mentre il 12,1% produce banche dati o servizi Internet (oltre il 18% tra i grandi editori). La produzione di contenuti digitali rappresenta tuttavia un’attività marginale: per circa il 90% degli editori, infatti, la quota di vendita di prodotti digitali (tra e-book, banche dati e servizi web) non supera il 10% del fatturato globale, a prescindere dalla dimensione d’impresa. (Red)