Roma, 28 dic – Un bell’articolo è apparso qualche tempo fa sulle rinomate pagine del New York Times, e l’ItaliaAmericano lo riprende e commenta, spiegando che “in questo affascinante articolo, due cose colpiscono davvero il lettore: la prima, naturalmente, è la bellezza della terra esplorata; la seconda è il modo in cui la sua gente sembra non essere particolarmente contenta dall’attenzione extra – e dall’afflusso turistico – portata dalla popolarità più che giustificata, ma piuttosto improvvisa, della regione. C’è molto da discutere, a riguardo, quindi è meglio andare avanti. La Basilicata è speciale. La Basilicata è come era il Piemonte fino a 20 o 30 anni fa: è piena di ricchezze e bellezze che quasi nessuno conosce, a parte la gente del posto e i raffinati intenditori. Una volta la Basilicata era il cuore della Magna Grecia, una terra di colline rocciose e una fetta di mare, di montagne aspre e assolate e di stradine tortuose che uniscono un paese all’altro come un nastro color gesso immerso nella luce. Non c’è da stupirsi che i Greci l’abbiano amata e fatta loro: doveva ricordare molto casa loro”. L’ItaloAmericano è il settimanale bilingue che dal 1908 si occupa di creare un ponte tra gli Stati Uniti e gli italiani che vi sono emigrati, trattando temi di arte, cultura, letteratura, educazione, storia, business, lifestyle e molto altro. (Red)