Roma, 28 dic – Cretti ricorda poi il confronto con il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo: “E’ stata questa la pista che, incontrata la massima disponibilità, dopo un’interlocuzione serrata, ha aperto lo spiraglio dal quale si poteva intravvedere una possibile soluzione: cancellare dall’emendamento ‘Patuanelli’ ogni riferimento alla stampa italiana all’estero e per l’estero – sottolinea Cretti -. Un risultato, sicuramente parziale e di cui non si conosce la formulazione ufficiale, che lascia aperta la necessità di un approfondito e non aprioristico confronto sul tema del contributo pubblico all’editoria, ma che ci consente di aver ancora tempo e un po’ di fiato per poterlo fare. Da qui, il momentaneo sospiro di sollievo di si faceva cenno all’inizio, nella piena consapevolezza che ciò che non è successo ora potrebbe semplicemente essere rimandato. In tal senso, auspicando, come detto anche in più sedi, un serio confronto l’impegno della Federazione della Stampa Italiana all’Estero non può scemare, mantenendo, nel frattempo, alta l’attenzione sulle modalità attraverso le quali troverà applicazione la nuova legge sull’editoria i cui effetti si misureranno sui contributi relativi al 2018”. (Red)