Roma, 31 dic – “Non vedo pericoli per il governo nei prossimi mesi” dichiara Matteo Salvini al Corriere della Sera. Archiviata la manovra, ora però l’autonomia sembra un problema anche a parecchi leghisti. “Oggi ho sentito Zaia e Fontana – dice Salvini – non mi pare fossero in ansia. Ci sono altri governatori che bussano per l’autonomia, e questo è un bene”. “Il 15 gennaio tutti i ministri finiranno il loro compito, inclusi quelli dei 5 stelle. Il 15 febbraio arriverà la proposta del governo e poi, dato che questo è un dialogo, ci saranno trattative regione per regione con Conte e il governo. È chiaro che la Lega è vicina ai governatori e ai sindaci: è la nostra ragione di esistenza. Ed è normale che tra i 5 stelle ci sia qualcuno meno convinto. Ma l’importante, come nel contratto di governo, è il mettere la prima pietra”. “Se arriviamo entro marzo saranno passati 9 mesi dalla nascita del governo. Se mi avessero detto che avremmo avuto il superamento della Fornero, le norme sulla sicurezza, la riforma del codice degli appalti, non ci avrei creduto. E stiamo mettendo mano anche alla riforma della giustizia”. “Sono decenni che se ne discute. La differenza positiva è che oggi sulla questione c’è meno ideologia. Non siamo più ai tempi di Berlusconi, non c’è più il muro contro muro. Primo dossier sul suo tavolo con l’anno nuovo? “La legittima difesa”. (red)