Roma, 31 dic – La mamma è sempre la mamma. Ma non solo. La mamma è anche cuoca, autista, insegnante, addetta alle pulizie, contabile e molto altro. Fare la mamma, soprattutto a tempo pieno, equivale a gestire una piccola azienda: occorre molta flessibilità, i giorni di malattia sono spesso spesi lavorando, si fanno quotidianamente straordinari e si affrontano ogni giorno aspetti molto diversi tra loro. La responsabilità è alta e le mansioni molte e diversificate. Nonostante ciò, alla fine del mese non vi è nessuno stipendio a remunerare tutto questo lavoro. Per celebrare il nuovo anno e ringraziare le nostre mamme di tutto quello che fanno, Viking presenta un sondaggio su 500 mamme di tutta Italia che hanno raccontato la loro quotidianità e le attività svolte abitualmente in casa. Si è così potuto calcolare quale sarebbe lo stipendio di una mamma a tempo pieno se venisse retribuito tutto il tempo che dedica alla famiglia e alla cura della casa. Innanzitutto, è emerso che l’età media delle mamme italiane si aggira intorno ai 39 anni. La maggior parte di loro ha un figlio (46%), seguono le mamme con due figli (42%) e quelle con tre o più bambini (12%). Questi dati rispecchiano il basso tasso di natalità nel nostro Paese e l’innalzamento dell’età (intorno ai 30-35 anni) per il primo figlio. Ogni mamma impiega, in media, 105 ore a settimana per svolgere molte attività dedicate alla famiglia (pulizie, cuoca, acquisti, ecc.) e il suo stipendio, ipotizzando un’esperienza nei vari settori di circa 8 anni (data dall’età media dei figli delle mamme intervistate), dovrebbe essere di circa 3.950 euro lordi al mese. Calcolando il totale in un anno, tredicesima inclusa, ci si aggira sui 51.387,83 euro lordi, pari a circa 32.500/33.500 euro netti, a seconda della regione e delle detrazioni. (PO / red)