Roma, 31 dic – L’euro, la moneta comune europea, compirà 20 anni domani. Esattamente 20 anni fa, il 1º gennaio 1999, 11 paesi dell’UE introdussero la moneta comune, l’euro, e adottarono una politica monetaria comune nell’ambito della Banca centrale europea. Quel momento storico ha rappresentato una pietra miliare lungo un percorso spinto dall’ambizione di garantire stabilità e prosperità in Europa. Nonostante la sua giovane età, l’euro è già la moneta di 340 milioni di europei in 19 Stati membri. In occasione di questo anniversario, i cinque presidenti degli organi e delle istituzioni dell’UE più direttamente responsabili per l’euro, la Commissione europea, il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, la Banca centrale europea e l’Eurogruppo, commentano i 20 anni della moneta unica e il suo futuro. “Essendo uno dei pochi firmatari del trattato di Maastricht ancora attivo in politica, ricordo i negoziati sofferti e intensi sull’avvio dell’Unione economica e monetaria. Ma più di ogni altra cosa ricordo la profonda convinzione che si stava aprendo un nuovo capitolo della nostra storia comune – ha dichiarato il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker -. Un capitolo che avrebbe plasmato il ruolo dell’Europa nel mondo e il futuro di tutti i suoi cittadini. Venti anni dopo, sono convinto che quella firma sia stata la più importante che abbia mai apposto. L’euro è diventato un simbolo di unità, sovranità e stabilità. Ha garantito prosperità e protezione ai nostri cittadini, e dobbiamo adoperarci affinché continui a farlo. Per questo motivo stiamo lavorando per completare la nostra unione economica e monetaria e rafforzare il ruolo internazionale dell’euro”. (SEGUE)