Roma, 31 dic – Anche quest’anno la S. Barbara dell’Emigrante a Meano ha riproposto i sentimenti e i valori per la quale l’iniziativa, promossa e organizzata dalla Famiglia “Monte Pizzocco”, nacque 35 anni orsono in ricordo e omaggio all’emigrazione in miniera. Si è iniziato con la S. Messa nella parrocchiale di Meano con il saluto d’accoglienza del parroco don Luigi Calvi che ha ricordato, tra gli “amici straordinari” dei 35 anni di storia della “Famiglia”, Aurelio Antoniazzi, don Domenico Cassol e Dora Panizzi. Ha annunciato, inoltre, che l’anno prossimo, in occasione del centenario della Parrocchia, verrà proposta in autunno una giornata sull’emigrazione. Ha arricchito il rito la corale di Paderno diretta da Giorgia Vieceli; attorno all’altare i gagliardetti delle numerose “Famiglie” ABM presenti. Tutti poi alla Sala Parrocchiale, dove alla presenza completa delle Istituzioni locali (per il comune di S. Giustina il sindaco Ennio Vigne, la vice Angela Bortolin, e l’assessore Manola Monaja, per San Gregorio e Sospirolo i sindaci Mirko Badole e Mario De Bon, per Sedico e Cesiomaggiore i consiglieri Nello Da Rold e Martina Stach) si sono succeduti gli interventi, iniziando da quello del presidente della Famiglia Marco Perot, il quale , oltre che ringraziare i presenti – compiaciuto per la totale partecipazione delle Amministrazioni comunali – e i suoi collaboratori, ha richiamato la storia e il significato della ricorrenza, nonché lo sforzo della Famiglia per mantenere viva la memoria dell’emigrazione pur con le crescenti difficoltà dovute alla scomparsa o all’anzianità dei soci. (Red)