Roma, 1 gen – “Il tema ‘La buona politica è al servizio della pace’, da Lei scelto per
la 52° Giornata Mondiale della Pace, offre a quanti detengono cariche pubbliche,
soprattutto se esercitano potere di governo – al livello locale, nazionale o
internazionale – l’opportunità di misurarsi con le stringenti esigenze di un servizio
che deve essere sempre orientato alle più alte idealità, alla costruzione del bene
comune, al rispetto dei diritti fondamentali, alla promozione della concordia tra i
popoli – scrive il Presidente della Repubblica – Condivido appieno l’ispirazione del
Suo messaggio, che tratteggia nitidamente la linea di discrimine tra la figura del buon
politico e le degenerazioni dell’azione pubblica. Esso ci induce, personalmente e
collettivamente, a vigilare affinché il nostro operato resti lontano da inadempienze,
arbitrii, o contrapposizioni strumentali per farsi portatore di convivenza e di pace,
mentre opportunamente ricorda che la responsabilità politica è attribuita a tutti i
cittadini, senza il cui coinvolgimento non è possibile costruire forti e vitali
istituzioni democratiche”.
(Red)