Roma, 1 gen – La pace “si costruisce misurandosi con le novità, guidando i processi di
mutamento. Per rendere più giusta e sostenibile la stagione che si è chiamati a
governare, una politica responsabile e lungimirante non alimenta le paure, non lascia
spazio alla logica del nazionalismo, della xenofobia, della guerra fratricida”. È
quanto si legge nel messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, a Sua Santità Papa Francesco, in occasione della Giornata Mondiale della
Pace. Secondo il Capo dello Stato è centrale “garantire una continua e robusta tutela
dei diritti umani fondamentali, senza trascurare i doveri che ad essi si accompagnano,
in un binomio che si traduce nella piena dignità di ogni essere umano e di ogni
cittadino. In piena coerenza con tale impostazione, la Costituzione italiana – entrata
in vigore solo pochi mesi prima dell’adozione della Dichiarazione Universale dei
Diritti dell’Uomo – nel riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell’uomo
richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e
sociale”. (SEGUE)