Venezia, 2 gen – Una ricerca di base che potrebbe rivoluzionare la tecnologia informatica: “Oggi i dati dell’umanità sono conservati e fruiti digitalmente grazie a supporti magnetici – spiega Bonetti – i nostri studi potrebbero permettere lo sviluppo di nuove tecnologie per gestire le informazioni in modo più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico”. Dottorato in Fisica a Stoccolma, Bonetti ha iniziato la sua attività di ricerca come postdoc a Stanford nel 2012 per poi ritornare da ricercatore in Svezia. E’ professore associato all’Università di Stoccolma dal 2017, anno in cui ha iniziato il progetto “Understanding the speed limits of magnetism”. Da fine 2018 Bonetti divide la propria attività di ricerca tra Stoccolma e Venezia. “Ho scelto Ca’ Foscari – afferma – perché è un ateneo che ha dimostrato negli ultimi anni una volontà di investire sulla ricerca non comune non solo nel panorama italiano, ma con pochi pari anche a livello europeo”. Con l’arrivo di Stefano Bonetti salgono a 9 i vincitori di grant Erc di Ca’ Foscari (per saperne di più visita la pagina web Meet our Erc grantees. (red)