Berlino – Realizzare un prototipo che potrebbe diventare il primo dispositivo medico portatile basato su tecnologie fotoniche prodotto in Europa e, in assoluto, il primo dispositivo portatile per la diagnosi di citochine (proteine di piccole dimensioni che danno informazioni alla cellula) senza marcatori. E’ questo l’intento del Progetto PoC-BoSens, che ha preso avvio all’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione (TeCIP) della Scuola Superiore Sant’Anna. Il progetto, frutto di una cooperazione europea guidata dall’Istituto Fraunhofer di Berlino, è coordinato in Toscana da Antonella Bogoni, docente di Telecomunicazioni, e da Stefano Tirelli, ricercatore affiliato alla Scuola Superiore Sant’Anna e responsabile dello sviluppo del progetto presso la Fondazione InPhoTec. (9colonne)